Da studente mi ero appassionato alla letteratura americana e, sfogliando a caso un’antologia, mi ero imbattuto in una poesia di James Laughlin intitolata “The Prisoner”. Mi aveva veramente colpito per la vividezza delle immagini. Leggendola qui di seguito non potrai evitare di confrontarla con l’esperienza di un sogno, quasi un incubo, che puoi avere avuto… e della sensazione rimasta sulla pelle…
THE PRISONER (di James Laughlin – 1951)
Last night you came into my
dreams as wild as a bird that
has flown in an open window
& flutters in terror all over
the room what was the dream
I don’t know it has vanished
away in the light but I woke
with your fright like a hand
on my flesh and all day I’ve
been back at the time when I
watched for each sign & each
smile was a hope for my love.
Azzardo una traduzione letterale – il carattere ǝ conclude la parola che può essere sia maschile che femminile (l’inglese non permette di distinguere):
IL/LA PRIGIONIERǝ – Stanotte sei entratǝ nei miei / sogni selvaggiǝ come un uccello che / è volato in una finestra aperta / & svolazza con terrore per / tutta la stanza cosa fosse il sogno / non lo so è svanito / lontano nella luce ma mi sono destato / con il tuo spavento come una mano / sulla mia carne e tutto il giorno sono / ritornatǝ al tempo in cui / scrutavo ogni segno & ogni sorriso era una speranza per il mio amore.
Nel 1997 ne feci una versione per coro a 4 voci miste (o quattro solisti: soprano, contralto, tenore, basso), flauto traverso e pianoforte.
Avevamo la fortuna di poter contare sulla prof.ssa Paola Molino, valente flautista, e sulla prof.ssa Antonella Bertana, pianista di valore. Successivamente subentrò il giovane Alfredo Scaiola, allora studente di flauto traverso.
L’anonima cassetta audio che ho ritrovato e digitalizzato, è presumibilmente del 1997 / 1998 ed è stata registrata durante una prova serale. I coristi hanno sempre considerato questa composizione un vero incubo… e non posso che dar loro ragione. Ma devo rimarcare che, nonostante si trattasse di una prova, hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo… E comunque, al netto di difficoltà, difetti ed errori… è l’unica documentazione audio che abbiamo di questo brano…

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